Qual è lo stipendio di un fabbro?

Vecchi mestieri tornano di moda. E il fabbro buccinasco gode di rinnovata popolarità. Un po’ artigiano e un po’ artista, crea con le sue mani pezzi unici. Alcuni fabbri possono ambire tutt’oggi a guadagnare molto bene per i loro lavori, alcuni dei quali sono delle vere e proprie opere d’arte. L’attività non è per tutti: si richiedono forza, manualità e creatività. Ma le soddisfazioni non mancano: autonomia, dopo l’apprendistato, e guadagni interessanti.

Il punto di partenza di un fabbro d’arte è il tondino, la piattina o la lastra di ferro, scaldato sulla forgia, una specie di braciere, fino alla “fucinazione”. La materia prima, resa morbida ma non fusa, poi è battuta, allargata, incurvata con martelli di dimensioni e pesi diversi.

Prima che un fabbro possa cominciare a guadagnare lavorando in proprio è necessario un periodo di apprendistato. Il guadagno di fabbro apprendista arriva a 600-800 euro al mese. Un fabbro senza esperienza appena assunto guadagna circa 1200 euro al mese. Non bisogna avere fretta di guadagnare perché quello del fabbro è un mestiere che bisogna maturare e richiede conoscenze non facili da acquisire. Lo stipendio medio per un fabbro in Italia è 44305 € all’anno o 23 € all’ora. Questo è circa 2.8 volte di più dello stipendio medio del paese. Gli stipendi per la posizione di fabbro partono da 31000 € e per professionisti con esperienza arrivano fino a 62000 €.

Quando un fabbro diventa imprenditore, il suo guadagno mensile parte da quattromila euro, ma può diventare molto più alto. Servono una buona cultura e la capacità di farsi conoscere. Anche con la pubblicità. Non esiste un prezzo fisso per un oggetto artigianale: dipende dal progetto, dalle ore di lavoro, dalla difficoltà di esecuzione, dalla finitura. Una scala interna può costare da 150 a 5.000 euro al metro. Il fabbro è un mestiere antico che risale a migliaia di anni fa, da quando si forgia il metallo. Grazie al loro lavoro i fabbri hanno contribuito allo sviluppo tecnologico e artistico.